Lie down with Lions
Chi l’ha letto o ne ha sentito parlare? In Italia questo romanzo di Ken Follett è conosciuto con il titolo Un Letto di Leoni ma la versione originale la trovo molto più significativa. Ebbene sì, sono qui, dall’altra parte del mondo a vivere un’esperienza incredibile.. questo primo post vuol essere solamente un saluto da queste meravigliose ed incantate terre.. tornate spesso qui e vi racconterò una storia appassionante..
Herat, 15.04.1389 (calendario Afghano)
3 Comments to “Lie down with Lions”
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
By Alessandro Bisi, 12 luglio 2010 @ 20:01
By Flavio Brollo, 13 luglio 2010 @ 09:56
By Elisabetta, 13 luglio 2010 @ 18:02
Un caro saluto,
Elisabetta
“Soldato e fratello mio”
E pensavi forse
ti avrei lasciato indietro,
la mente ghiacciata
da un panico di morte
e un maledetto istinto di esistere
che prevale.
E pensavi forse
fosse sparito il mondo
e fossi sparito anch’io
mentre mordevi sabbia
e si allontanavano i suoni.
Ma come avrei potuto
vivere ancora
con l’immagine di te
che respiri solitudine
e il tuo sangue che scende attonito
dalla duna.
A chi mi chiederà perché
dirò che almeno
ora mi resta
la memoria del tuo corpo in mimetica
stretto al mio.
E la tua mano
che rammento forte e assetata di vittoria
poi abbandonata e arresa,
fredda e tremante
nella calore della mia.
Ora sono le mie
a tremare
al ricordo
delle tue labbra che si schiudono
per l’ultima volta
per soffiare via l’anima tua.
E’ la parola che non capisco
Il tuo ultimo dono a me,
fratello soldato mio
Le parola più bella che ci sia.