Buongiorno, innanzitutto ancora grazie per i vostri commenti e la vostra partecipazione (anche Filippo ringrazia…). Come vedete ho cambiato tema in quanto il precedente dava qualche problema a quelli che (ahimè
) si ostinano ancora ad usare Internet Explorer. Mi piacerebbe sapere le vostre impressioni su questo nuovo tema… a me e a mia moglie piace!
Buon week end a tutti

Filippo
Ciao a tutti, mi presento… sono Filippo ed abito in Valle d’Aosta. Per il momento sono ancora tranquillo nella mia casetta ma tra pochi giorni sarò con voi nel vostro mondo. Vi prego tenetelo bene, io e altri miei amici da qui vediamo che è sempre peggio… noi faremo del nostro meglio per migliorarlo, ma se ce l’ho distruggete troppo sarà dura mettere tutto a posto. Ok, vi regalo anche una foto di come sono adesso… la prossima sarà quando uscirò dalla casetta e sarò con mamma e papà…
A presto
Filippo
14 luglio 2009, un altro soldato italiano caduto in Afghanistan.

Caporal Maggiore Scelto Alessandro Di Lisio
Penso che ciò meriti una piccola riflessione. Siamo in un mondo dove le notizie sono le festicciole dei politici, i milioni di euro pagati dal Real per Kakà e le paturnie degli abitanti della casa del grande fratello. Questa notiziola dell’ennesimo morto in servizio passerà sicuramente inosservata sotto migliaia di ombrelloni dove il pubblico è probabilmente più interessato a sapere i nomi delle veline di Striscia per l’anno prossimo o chi ha partecipato all’ultima festa di Briatore in Costa Smeralda. Scusatemi per questo sfogo, io le persone che ci lasciano le penne laggiù le conosco, di qualcuno conosco anche le famiglie e vi posso assicurare che non sono mossi da desiderio di violenza o di denaro come qualche benpensante spesso dice. Sono ragazzi come noi che cercano di fare il loro lavoro meglio che possono, che credono ancora in quella parola che ormai non si può più dire senza venir tacciati con i peggio epiteti… Patria… Quindi miei cari amici, questa sera, prima di addormentarvi, fate una preghierina per questi Eroi sconosciuti e soprattutto per le loro mogli rimaste senza marito e per i loro bambini rimasti senza papà…

136° Corso AUC della SMALP
20 anni dopo… ritrovarsi dopo un tempo così lungo porta senz’altro un insieme di sensazioni e sentimenti difficili da descrivere. Quei ragazzini con cui hai condiviso un periodo importante della tua vita sono diventati degli uomini, dei padri di famiglia con mille responsabilità, delle pedine importanti ed affermate della nostra società. Eppure li vedi ancora com’erano, spensierati e curiosi del mondo… com’eri del resto tu. L’animo umano non invecchia, il corpo quello sì ma l’anima è sempre la stessa. Grazie ragazzi per avermi fatto trascorrere una bellissima giornata…
Grazie dei vostri commenti ed interventi. Così mi date coraggio e voglia di continuare. Cercherò di scrivere spesso e di trovare argomenti di interesse.. ovviamente suggerimenti ed idee sono ben accetti, così come critiche. A presto!